Jack Torrance, Paul Sheldon, Bill Denbrough e gli altri. Tutti i personaggi di Stephen King che condividono, con il Re del brivido, il mestiere di scrivere.

N.B. Nel rispetto di tutti i lettori, e in particolare di quelli che sono in cerca di nuovi romanzi da leggere o film da vedere, ho cercato di mantenere questo articolo il più possibile spoiler-free.

Stephen King è il più celebre autore di letteratura horror di sempre. Ha dato alla luce più di 50 romanzi e 400 racconti, raccogliendo un enorme successo popolare, e la fama dei suoi libri, condizionata anche dalle innumerevoli trasposizioni di cui sono stati oggetto, si deve soprattutto alla sua capacità di raccontare con profondità le diverse condizioni umane e di costruire personaggi indimenticabili. Nonostante egli sia un grande appassionato di cinema, musica e televisione, il suo mezzo espressivo d’elezione - manco a dirlo- è la scrittura, con la quale egli ha costruito il suo vastissimo immaginario e realizzato il suo successo lavorativo.

Ciò detto, non stupisce che, all’interno dei suoi romanzi, lo scrivere sia divenuto, a più riprese, oltre che medium, anche oggetto della narrazione: raccontare lo scrivere attraverso la scrittura. In alcuni dei suoi romanzi più fortunati, infatti, il protagonista si trova proprio alle prese con la scrittura, e in particolare con la scrittura di romanzi. Come se l’attività maggiormente riuscita di Stephen King - o la più necessaria - fosse raccontare sé stesso e le varie declinazioni del proprio lavoro, sovrapponendo i suoi pensieri e i suoi timori a quelli dei personaggi; realizzando, così, la più necessaria delle empatie, ovvero quella che uno scrittore deve riservare alle proprie creature.

Da Jack Torrance a Paul Sheldon, passando per Bill Denbrough e Mort Rainey, sono diversi i personaggi che hanno incarnato, all’interno dei romanzi del maestro dell’orrore, il mestiere di scrivere, le sue angoscie e i suoi timori, dando voce, con ogni probabilità, agli incubi che lo stesso Stephen King, in quanto scrittore, ha vissuto in prima persona.

Jack Nicholson in Shining (1980)

Jack Nicholson in Shining (1980)

Jack Torrance (Shining), lo scrittore in cerca di stimoli

Costantemente in lotta con le proprie vicende personali, alle prese con il rimorso e con le conseguenze di quella che definisce una vita “ingiusta” per sé stesso, Jack Torrance è uno dei tre memorabili protagonisti di Shining, il romanzo del 1977. Reso noto soprattutto dal film del 1980 diretto da Stanley Kubrick, il libro racconta le vicende di un ex-insegnante che, divenuto guardiano invernale dell’Oveerlook Hotel, si trova a passare un lungo inverno isolato con la sua famiglia, impegnato nella scrittura di un libro che dovrebbe consacrarlo definitivamente ma che stenta a decollare. Finché la vicenda prende una piega molto diversa dal previsto.

Bruce Willys nella piece teatrale di Misery (2015)

Bruce Willys nella piece teatrale di Misery (2015)

Paul Sheldon (Misery), lo scrittore sfortunato

Paul Sheldon è il popolare scrittore di romanzi protagonista di Misery, il romanzo del 1987. A differenza di Jack Torrance, Paul è uno scrittore di successo, che sente però troppo stretto il ruolo nel quale il mercato editoriale e il pubblico lo hanno relegato. La vicenda prende il via quando Paul, vittima di un brutto incidente stradale, si risveglia nella casa della sua salvatrice: Annie Wilkies. Accidentalmente, Annie è la fan numero uno di Paul, o meglio di Misery Chastain, l’eroina dei suoi romanzi. Anche questo libro è stato reso famoso da un film, del 1990, che è valso l’oscar alla protagonista femminile Kathy Bates.

James McAvoy in It - Capitolo 2 (2019)

James McAvoy in It - Capitolo 2 (2019)

Bill Denbrough (It), lo scrittore fortunato

Bill Denbrough è uno dei protagonisti di It, il romanzo del 1986 considerato il capolavoro del Re. Bill è uno dei Perdenti che, nell’estate del 1958, si trova a fronteggiare l’entità oscura che prende il nome di It e che, nelle sue vesti preferite, ovvero quelle del clown Pennywise, semina terrore nelle cittadina di Derry. Da adulto, Bill si trasforma in uno scrittore di successo che, tuttavia, non ha mai scritto un finale decente per nessuno dei suoi libri.

Johnny Depp in Secret Window (2004)

Johnny Depp in Secret Window (2004)

Mort Rainey (Finestra segreta, giardino segreto), lo scrittore che copia

Mort Rainey è il protagonista del racconto Finestra segreta, giardino segreto (dalla raccolta di racconti Quattro dopo mezzanotte, del 1990) ed è uno scrittore di romanzi horror che, appena divorziato, si trasferisce in solitudine in una casa nel bosco. Quando una mattina un uomo di nome John Shooter bussa alla sua porta, sostenendo di avere la paternità di uno dei suoi racconti, per Mort cominciano i guai. Il racconto è stato trasporto in un film del 2004 con protagonista Johnny Depp.

Timothy Hutton in La metà oscura (1993)

Timothy Hutton in La metà oscura (1993)

Thad Beaumont (La metà oscura), lo scrittore e il suo pseudonimo

In questo caso siamo alle prese con un autore di romanzi impegnativi, Thad Beaumont, che scrive opere più commerciali e di successo sotto lo pseudonimo di George Stark. Inutile dire che alla finequalcosa, in questo equilibrio, si rompe.

Lo stesso King scrisse diverse storie, negli anni ‘70, sotto lo pseudonimo di Richard Bachman. Quando la sua identità venne finalmente scoperta, egli scrisse La metà oscura (1989).

Victoire Du Bois in Marianne (2019)

Victoire Du Bois in Marianne (2019)

Bonus Track - Emma Larsimon (Marianne), la scrittrice funesta

Emma Larsimon non è un personaggio di Stephen King, ma la serie tv francese di Netflix di cui è protagonista, Marianne (2019), potrebbe benissimo essere stata trasposta da un romanzo del Re, tanto ne contiene i temi e lo spirito. Stephen King, in un suo tweet, l’ha descritta così:

"Se rientri tra i folli - come me - che amano essere spaventati, Marianne (Netflix) fa al caso tuo. Ci sono frammenti di umorismo che trasmettono un'atmosfera alla Stranger Things. E ha anche (lo dico con tutta la dovuta modestia) un'atmosfera alla Stephen King."

Emma Larsimon è una scrittrice di successo che, una volta tornata nella sua città natale, scopre che lo spirito malvagio protagonista dei suoi romanzi sta minacciando il mondo reale.

Perfetta per la nostra playlist.

In copertina: Johnny Depp in Secret Window (2004)